L’agenzia di comunicazione eFlux Crossmedia Group di Udine lancia il nuovo webspot per la cucina Orange di Snaidero – eFlux Crossmedia Group
25 novembre 2009
11.24.2009 – Avvalendosi dell’esperta regia di Massimo Garlatti Costa, il video è uno spot virale di tipo “web 2.0″. Ovvero realizzato a partire da un web casting collaborativo operato fra coloro che avevano aderito all’invito rivolto quest’estate da Snaidero direttamente al suo pubblico.
Lo spot costituisce il punto di partenza della rinnovata idea di comunicazione web che l’agenzia eFlux ha progettato e sviluppato per Snaidero. Esso, infatti, rappresenta il cardine della webstory che prende il suo avvio con la nuova campagna Snaidero in programmazione per dicembre e gennaio prossimi.
Dotato di un tono in grado di sottolineare l’intelligenza progettuale e l’innovazione nell’impiego dello spazio di cui Orange è capace, il webspot si avvale di uno stile amichevole, ironico e coinvolgente. Del tutto inedito per il settore cucine, ma perfettamente in linea con i valori di Snaidero e con il mood contemporaneo.
eFlux Crossmedia Group
eFlux – Crossmedia Group è un nuovo progetto imprenditoriale che nasce dalla volontà, l’entusiasmo e l’ultradecennale esperienza di un gruppo di professionisti provenienti da due storiche agenzie di comunicazione: Avatar Studio e Wavenet.
eFlux – crossmedia group ti affianca come partner nelle tue necessità di comunicazione d’impresa con l’efficacia di un approccio innovativo e crossmediale.
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Web marketing trends nel 2010
1 novembre 2009
Questo mio intervento prende spunto da due articoli di Eric Tsai uno intitolato 3 brand marketing trends that will continue in 2010 e l’altro incentrato invece su 3 web marketing trends that will accelerate in 2010, articoli molto interessanti e ben strutturati che consiglio di leggere e con cui mi trovo essenzialmente d’accordo. Qui di seguito vi sottopongo il mio personale contributo a queste previsioni in chiave di mercato italiano o eruopeo:
- Monitoraggio dei social network e Social Media Marketing Si fa un gran parlare da molto tempo di Facebook, di Myspace e di come le aziende devono entrare in questo nuovo contesto a fare marketing, pubblicità e quant’altro. Quello che dico ai miei clienti è che siamo in questo momento come a 15 anni fa in cui le aziende dovevano valutare se realizzare o meno un sito web e come realizzarlo: i social network sono ormai un contesto con cui tutte le aziende, i professionisti e le istituzioni dovranno confrontarsi nell’immediato futuro, questo processo è ineluttabile; piuttosto la domanda non è se entrare o meno, se confrontarsi o no, ma come creare delle relazioni con gli utenti dei social network. gli strumenti in mano alle aziende in questo momento sono sostanzialmente gli stessi di qualsiasi altro ambito di intervento: a) raccolta dati e analisi, b) definizione degli obiettivi, c) elaborazione della strategia, d) misurazione dei risultati. Nello specifico si parte da un monitoraggio dei media sociali (blog, forum, social network) per capire se s parla di noi e come se ne parla, senza questo monitoraggio è inutile passare alla fase successiva. Esistono una serie di strumenti a disposizione, alcuni estremamente potenti (e costosi) altri gratuiti oppure società che lo fanno per vostro conto.
- Misurazione e analisi delle attività La diffusione di Google Analytics (ex Urchin), riaffermata con l’uscita delle ghiotte features della versione 4.0 che lo avvicinano sempre più ai tools di tipo Enterprise, fa si che ormai parlare di web analytics sia cosa di tutti i giorni (non ostante mi trovi ancora clienti che chiedono il contatore…). Questo strumento ha di fatto tolto ai marketers una ulteriore scusa per non misurare l’efficacia delle proprie attività online, ma anche offline. La crisi economica ha ulteriormente accelerato l’ansia delle aziende di avere dati in merito alle proprie attività promozionali e quindi ormai la maggior parte delle attività online vengono monitorate da qualche strumento di web analytics. La prossima sfida è capirne le potenzialità, ovvero: a) individuare gli obiettivi delle campagne online/offline, b) definire quali indicatori di performance (KPI, key performance indicators) possono darci la visione della efficacia di queste campagne c) monitorare l’andamento dei KPI per le campagne attive d) correggere le attività in relazione all’andamento dei KPI.
- Video comunicazione Strumento ancora sottovalutato – in quanto i marketers sono legati ad una concezione molto pubblicitaria o istituzionale dei video – stanno diventando uno dei principali canali di comunicazione online in svariati campi, dalla brand awareness, al training, alla conversazione, al e-commerce fino ad arrivare al video-banner, evoluzione estremamente accattivante del video spot. Il video non ha mai perso il suo appeal nei confronti degli utenti, il calo di attenzione deriva a mio avviso più dal suo eccessivo sfruttamento in campo pubblicitario (interuptive advertising). Che il video riprendesse il sopravvento dopo la sbornia del web, alcuni di noi lo avevano capito già da tempo, il modo con cui sarebbe evoluto era forse più difficile da prevedere. Gli investimenti necessari a fare dei video di qualità sono ormai ragionevoli ed il loro vasto campo di utilizzo ne fanno uno degli strumenti con più alto ROI attualmente in circolazione. Si pensi anche solo ad un video di prodotto che può essere utilizzato – se ovviamente realizzato in modo intelligente – per la presentazione del prodotto sul web, nelle fiere, presso i rivenditori, in video-banner promozionali, in concept site dedicati.
- Mobile comunication La diffusione degli smartphone e delle connessioni mobile a banda larga, stanno definitivamente consacrando il telefono cellulare come il dispositivo di accesso preferito da molti utenti e dalle nuove generazioni in particolare; si pensi che per i più giovani ormai l’accesso ai social network avviene via cellulare, saltando piè pari il PC. La creazione di siti web ottimizzati o di applicazioni dedicate (vedi Apple Iphone o Google Android) va a mio avviso valutata molto seriamente: si pensi alla applicazione sviluppata da Illy Caffè per la ricerca su Iphone di bar con il caffè del produttore triestino.
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Reputation management nell’era del 2.0
9 ottobre 2009
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Social media: engagement & diffusione
4 settembre 2009
Questo post mi viene ispirato da due fonti estremamente interessanti:
- il primo è un ebook recentemente pubblicato dell’IFTF (Insitute for the Future): “Engagement Economy: The future of massively scaled collaboration and participation“, che ovviamente consiglio di leggere a quanti sono interessati al funzionamento dei social network o della sopravvivenza della propria virtual community;
- l’altro è un post del bravo Emanuele Quintarelli di Open Knowledge dal titolo “I social media diventano mainstream“, nel quale cita gli ultimi dati aggiornati tratti dal Tecnografo di Forrester.
- ormai il fenomeno social media, web 2.0 o comunque chiamar si voglia, non si può semplicemente ignorare; le aziende ma ancora di più le istituzioni devono in modo urgente essere presenti e attivi
- diventa sempre più difficile capire come operare in questo nuovo contesto – ovvero quello che internet è diventato negli ultimi anni, perché i canoni classici del marketing e della comunicazione non sono più applicabili
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From the net: The Reports of Summer, Five Easy Pieces
3 settembre 2009
Marketing & Strategy InnovationThe Reports of Summer: Five Easy Pieces
by Joel Makower on 1 September, 2009 – 17:21
The normally dry days of August have been fertile when it comes to research and reports on green business topics. Recent weeks have seen a flurry of publications from corporate, nongovernmental, and other organizations. Whatever happened to slow summer days?
I’ve pored through much of what’s been served up this summer. Herewith are summaries of what I learned from five of them:
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