Web marketing trends nel 2010
1 novembre 2009
Questo mio intervento prende spunto da due articoli di Eric Tsai uno intitolato 3 brand marketing trends that will continue in 2010 e l’altro incentrato invece su 3 web marketing trends that will accelerate in 2010, articoli molto interessanti e ben strutturati che consiglio di leggere e con cui mi trovo essenzialmente d’accordo. Qui di seguito vi sottopongo il mio personale contributo a queste previsioni in chiave di mercato italiano o eruopeo:
- Monitoraggio dei social network e Social Media Marketing Si fa un gran parlare da molto tempo di Facebook, di Myspace e di come le aziende devono entrare in questo nuovo contesto a fare marketing, pubblicità e quant’altro. Quello che dico ai miei clienti è che siamo in questo momento come a 15 anni fa in cui le aziende dovevano valutare se realizzare o meno un sito web e come realizzarlo: i social network sono ormai un contesto con cui tutte le aziende, i professionisti e le istituzioni dovranno confrontarsi nell’immediato futuro, questo processo è ineluttabile; piuttosto la domanda non è se entrare o meno, se confrontarsi o no, ma come creare delle relazioni con gli utenti dei social network. gli strumenti in mano alle aziende in questo momento sono sostanzialmente gli stessi di qualsiasi altro ambito di intervento: a) raccolta dati e analisi, b) definizione degli obiettivi, c) elaborazione della strategia, d) misurazione dei risultati. Nello specifico si parte da un monitoraggio dei media sociali (blog, forum, social network) per capire se s parla di noi e come se ne parla, senza questo monitoraggio è inutile passare alla fase successiva. Esistono una serie di strumenti a disposizione, alcuni estremamente potenti (e costosi) altri gratuiti oppure società che lo fanno per vostro conto.
- Misurazione e analisi delle attività La diffusione di Google Analytics (ex Urchin), riaffermata con l’uscita delle ghiotte features della versione 4.0 che lo avvicinano sempre più ai tools di tipo Enterprise, fa si che ormai parlare di web analytics sia cosa di tutti i giorni (non ostante mi trovi ancora clienti che chiedono il contatore…). Questo strumento ha di fatto tolto ai marketers una ulteriore scusa per non misurare l’efficacia delle proprie attività online, ma anche offline. La crisi economica ha ulteriormente accelerato l’ansia delle aziende di avere dati in merito alle proprie attività promozionali e quindi ormai la maggior parte delle attività online vengono monitorate da qualche strumento di web analytics. La prossima sfida è capirne le potenzialità, ovvero: a) individuare gli obiettivi delle campagne online/offline, b) definire quali indicatori di performance (KPI, key performance indicators) possono darci la visione della efficacia di queste campagne c) monitorare l’andamento dei KPI per le campagne attive d) correggere le attività in relazione all’andamento dei KPI.
- Video comunicazione Strumento ancora sottovalutato – in quanto i marketers sono legati ad una concezione molto pubblicitaria o istituzionale dei video – stanno diventando uno dei principali canali di comunicazione online in svariati campi, dalla brand awareness, al training, alla conversazione, al e-commerce fino ad arrivare al video-banner, evoluzione estremamente accattivante del video spot. Il video non ha mai perso il suo appeal nei confronti degli utenti, il calo di attenzione deriva a mio avviso più dal suo eccessivo sfruttamento in campo pubblicitario (interuptive advertising). Che il video riprendesse il sopravvento dopo la sbornia del web, alcuni di noi lo avevano capito già da tempo, il modo con cui sarebbe evoluto era forse più difficile da prevedere. Gli investimenti necessari a fare dei video di qualità sono ormai ragionevoli ed il loro vasto campo di utilizzo ne fanno uno degli strumenti con più alto ROI attualmente in circolazione. Si pensi anche solo ad un video di prodotto che può essere utilizzato – se ovviamente realizzato in modo intelligente – per la presentazione del prodotto sul web, nelle fiere, presso i rivenditori, in video-banner promozionali, in concept site dedicati.
- Mobile comunication La diffusione degli smartphone e delle connessioni mobile a banda larga, stanno definitivamente consacrando il telefono cellulare come il dispositivo di accesso preferito da molti utenti e dalle nuove generazioni in particolare; si pensi che per i più giovani ormai l’accesso ai social network avviene via cellulare, saltando piè pari il PC. La creazione di siti web ottimizzati o di applicazioni dedicate (vedi Apple Iphone o Google Android) va a mio avviso valutata molto seriamente: si pensi alla applicazione sviluppata da Illy Caffè per la ricerca su Iphone di bar con il caffè del produttore triestino.
Posted via email from Thinking 2.0
Argomento : Conversations | Tag:interaction, social media, Social Media Marketing, user engagement, web marketing | Comments
Social web e brand personality: qualcosa da leggere
12 luglio 2009
Una nuova sezione su questo blog che servirà a pubblicare recensioni su libri interessanti che mi capita di leggere o strumenti software che provo e che consiglio di usare.
Inauguro quindi la sezione recensioni con due libri uno osannato come la nuova social web bible anche in Italia e l’altro molto meno famoso in Italia, forse perché abbiamo la presunzione di aver capito tutto su come costruire la personalità di marca…
Groundswell: Winning in a World Transformed by Social Technologies, di Charlene Li e Josh Bernoff è certamente un libro fondamentale e completo che chiarisce molti aspetti di come le aziende possono raggiungere importanti risultati nel social web individuando la corretta strategia per i propri obiettivi: listening, talking, energizing, helping, embracing. Un libro piacevole che si legge con estremo piacere, non celebrativo; un libro colmo di esempi di come alcune aziende hanno utilizzato con profitto e non questi nuovi contesti.
Un libro che consiglio a tutti miei clienti interessati all’argomento, sperando che serva loro ad aprigli nuove vie e nuovi suggerimenti; in alcuni casi c’è riuscito.
Sono certo che quando verrà tradotto in Italia, molti marketer si sentiranno in dovere dei pensare di aver capito tutto, ma per fortuna sarà troppo tardi… saremo già entrati nell’era del web 3.0 e la parola semantic web comincerà a sostituire il social web.
Personality not included: Why Companies Lose Their Authenticity And How Great Brands Get it Back, di Rohit Bhargava. Libro ancora più godibile che parla di un altro aspetto del marketing: quello della personalità di marca.
Questo è invece un libro che i direttori marketing dovrebbero leggere e mettere in pratica! il libro si divide in due parti: la prima descrive vari aspetti della brand personality, anche qui con molti esempi di quale personalità di marca o di prodotto alcuni imprenditori e aziende siano riusciti a raggiungere e di come altri siano stati in grado d perdere; la seconda contiene una utilissima cassettina degli attrezzi per poter concretamente operare.
Ripeto: da leggere, da mettere sul comodino e poi sulla propria scrivania; per i CMO focalizzarsi sulle proprie responsabilità non è facile, si sentono spesso dei giocherelloni monelli; bisogna farli tornare presto sul nostro mondo.
Argomento : Recensioni | Tag:best practices, brand, brand personality, Social Media Marketing | Comments
Intervista: la comunicazione del brand nell’era del web 2.0
4 luglio 2009
Pubblico la richiesta che mi è arrivata da Dalila Piccoli – laureanda della Università di Trieste – e la conseguente intervista che ne è scaturita.
Salve, mi chiamo Dalila Piccoli, sono una studentessa dell’Università di Trieste iscritta al corso di Pubblicità e comunicazione d’impresa e attualmente sono impegnata nello sviluppo di una tesi di laurea dal titolo “la comunicazione del brand nell’era del web 2.0”, in cui analizzo il fenomeno del web partecipativo e le sue implicazioni nel rapporto tra imprese e consumatori e nelle strategie di comunicazione di marketing.
Una parte della tesi verrà dedicata a interviste a esperti, professionisti, blogger, professori universitari che si occupano di comunicazione, marketing e new media al fine di analizzare i diversi punti di vista sul fenomeno in atto. So che lei è un professionista del settore e che si è occupato di progetti interessanti come "parla con Snaidero", potrebbe gentilmente dedicarmi qualche minuto per rispondere ad alcune domande?
Negli ultimi anni la rete ha subito un’evoluzione molto forte sfociata in quello che ormai tutti chiamano Web 2.0. Come vede questo fenomeno?
E’ il naturale progresso dei mezzi di comunicazione. Il fenomeno però, rispetto ad altri nel passato, ha in se alcuni elementi interessanti come la diffusione di massa, la bi-direzionalità, il basso costo, la variegata quantità di canali di distribuzione; riguardo a quest’ultimo penso che meriti una grossa riflessione il fatto che la generazione Y abbia saltato il Web per utilizzare i social network direttamente dal cellulare. Tutti questi segnali ci dicono che internet si è trasformato in modo prepotente da canale in contesto (cito l’amico e collega Roberto Russo di eFlux/Avatar Project) cambiando radicalmente i criteri con cui le aziende e le istituzioni devono confrontarsi con gli abitatori di questo mondo che nessuno può più permettersi di definire virtuale.
Clicca qui per leggere il resto »
Argomento : Conversations | Tag:brand, conversation, enterprise 2.0, Social Media Marketing | Comments
Web marketing toolkit per professionisti
2 giugno 2009
Tempo fa parlando con un avvocato – che mi aveva chiesto una consulenza su come realizzare il sito internet della sua attività – abbiamo cominciato a parlare su quale sia il costo di un sito web per uno studio come il suo: o più in generale uno studio composto in modo prevalente da professionisti competenti su un settore preciso come potrebbero essere anche uno studio di geometri, di ingegneria, di architetti.
“Paradossalmente” – gli dicevo – “al giorno d’oggi sembra che la comunicazione web non costi nulla. Chiunque può utilizzare gli strumenti che Internet mette a disposizione in modo gratuito: Google Documents, Gmail, Zoho, Ning, Wordpress e quant’altro. In realtà il costo esiste e si è spostato nel tempo necessario a capire quali di questi strumenti e come possono aiutare in modo efficace la nostra comunicazione web ed il nostro lavoro“.
A questo punto ho prospettato all’avvocato un percorso, ovviamente solo accennato e da approfondire, che gli permettesse di raggiungere alcuni semplici obiettivi di business nel suo campo:
Clicca qui per leggere il resto »
Argomento : Social Media Marketing | Tag:best practices, progetto di comunicazione, Social Media Marketing, web marketing | Comments
Cosa posso fare per voi
25 maggio 2009
Ciao, mi chiamo Paolo Bolpet e mi occupo di comunicazione web. 14 anni fa ho fondato assieme ad alcuni amici Wavenet – storica Web Agency del nord-est sulla cui storia è superfluo aggiungere nulla.
Cosa posso fare per voi
Mi occupo di comunicazione web ed in modo particolare di quello che si chiama web user experience e social media marketing in parole povere fornisco consulenza ai miei clienti sul modo migliore di interagire con i propri utenti web su questo che ormai è il vero nuovo contesto del nuovo millennio: il web. Sistemi di interazione e di coinvolgimento (engagement), strategie ed elaborazione dei flussi di conversione (conversion funnel), realizzazione di blog e community aziendali per la brand awarness, il passaparola (word-of-mouth), l’acquisizione di idee o semplicemente per la gestione del dialogo con i clienti. Chi più ne ha più ne metta.
Assieme ad altri professionisti ex-Wavenet ed ex-Avatar Studio abbiamo creato un gruppo, eFlux Crossmedia Group, network di professionisti che operano in modo integrato nel campo della comunicazione crossmediale.
Mi occupo nello specifico di:
- web user experience e persuasion design
- social media e social network marketing
- elaborazione di campagne di web marketing (o meglio internet marketing)
- elaborazione di strategie di comunicazione online integrate con l’offline
- corsi e redazione di best practices
Spero di poter fare una chiacchierata con voi e scoprire assieme il miglior modo di affrontare le sfide di questo nuovo millennio.
Ciao, a presto
Referenze
Con il gruppo di eFlux siamo consulenti nella comunicazione web di importanti realtà italiane, tanto per citarne alcune, chiedendo scusa alle altre: Area Science Park, Calligaris Spa, Cesar Arredamenti Spa, Comune di Monfalcone, GFB Consulting, Italiana Assicurazioni, Snaidero Rino Spa ed anche realtà piccole ma assolutamente particolari nella comunicazione web come l’amico Luca ed il suo Hotel Zuberti di Grado.
Ma per una presentazione completa vi rimando al seguente indirizzo: http://www.slideshare.net/efluxgroup
Un po’ di storia
Nel 1995 un manipolo di eroi fondava Wavenet: 4 personaggi dai percorsi più diversi ma con una voglia di scoprire mondi nuovi molto simile a quella dell’equipaggio della Enterprise.
Abbiamo aperto l’accesso ad Internet a Cervignano, uno dei pochi nel Friuli Venezia Giulia – all’epoca c’erano solo Inet, Nettuno, spin e noi ed alcuni altri disperati; qualcuno ha abbandonato, qualcuno è fallito. Siamo rimasti in pochi.
Da Cervignano (25 mq) a Trieste dove abbiamo aperto Everest, a Monfalcone quando siamo stati acquistati da Netesi. Pensate che il bilancio Wavenet del 2002 è stato consolidato nella Telecom Italia Spa appena acquisita da Tronchetti Provera… non risultavamo nemmeno nell’arrotondamento, ma la soddisfazione era tanta: eravamo stati selezionati un paio di anni prima da cacciatori di teste come una delle migliori e più promettenti start-up del settore. Poi Telecom Italia ha accettato di lasciarci il controllo dell’azienda e siamo tutt’ora fornitori ufficiali.
Riconoscimenti
Con gli amici di Wavenet ho partecipato a progetti che hanno ricevuto importanti riconoscimenti:
- 2008, 1° Premio “Web Branding” al Grand Prix Brand Identity per il sito www.snaidero.it
- 2007, Premio Speciale Miglior sito education al Bardi Awards per il sito www.grandeguerrafvg.org
- 2007, 2° Premio No Business al Bardi Awards per il sito www.area.trieste.it
- 2006, Premio Speciale Miglior Sito Evento al Bardi Awards per il sito www.snaiderogroup.com/eurocucina
- 2005, Premio Stella d’Oro: 1° classificato al Grand Prix delle Promozioni per la campagna “Premi da Mille e una Notte” (GIR Promomarketing) www.premidamilleunanotte.it (Roscioli Hotels Roma)
- 2004, Premio IX Edizione Mediastars 2° Classificato e Premio “Interactive Key Award“: 1° Classificato categoria automotive con il sito www.forfour.it (Daimler Chrysler)
- 2004, Nomination IX Edizione Mediastars per il sito www.snaidero.it (Snaidero Rino S.p.A.)
- 2003, Premio “Interactive Key Award”, 1° Classificato categoria Interactive Mobile Wireless Comunication con il gioco promozionale “Caccia alla faccia” Smart Roadster (Daimler Chrysler)
- 2003, Nomination “Interactive Key Award”: categoria Divertimento Musica e Spettacolo con il sito www.pimpa.it (Altan)
- 2003, Nomination “Interactive Key Award”: categoria Information Tecnology con il sito www.wavenet.it
- 2002, Nomination “Interactive Key Award”: Categoria Web Promotions con il sito www.limonce.it (Stock Spa)
Argomento : Conversations | Tag:best practices, comunicazione, post click marketing, social media, Social Media Marketing, user engagement, user experience, wavenet, web 2.0, web marketing, web user experience | Comments






